Il
Fiat
Questi sono gli anni
dell’esplosione della moda liberty, e Majani
costruisce la sua splendida palazzina nella centralissima
via Indipendenza che, negli anni Cinquanta, diventerà
il ritrovo prediletto del bel mondo e di artisti
del calibro di Totò, Wanda Osiris, Renato
Rascel e Macario.
Nell’atmosfera di rinascita degli anni Cinquanta,
gli italiani tornano ad essere affascinati dal cioccolato
fatto con arte, così Majani, senza rinunciare
alla qualità artigianale, imbocca la strada
dell’industria, differenziandosi però
dalla produzione di massa, fino alla creazione,
nel 1980, del nuovo stabilimento che utilizza tuttora
tecniche d’avanguardia, senza dimenticare
quanto Aldo Majani scriveva ormai più di
un secolo fa: “la casa Majani tiene molto
a lavorare bene e colle materie prime più
genuine”.
La famiglia Majani ancora oggi guida le
sorti dell'azienda a conferma di una costante dedizione
all’arte del cioccolato; l’azienda ha
dunque saputo mantenere intatta una tradizione che
si è tramandata di generazione in generazione
e che le consente di essere posizionata tra le migliori
aziende italiane del settore sia dal punto di vista
qualitativo che gestionale. |